giovedì 29 aprile 2010

LOCATION



L’anno scorso abbiamo esordito con la mostra 4+2+1. Eravamo quattro fotografi che si confrontavano con una nuova sfida, quella di organizzare una mostra da soli, senza aiuti. Con noi si sono uniti due designer di moda ed un’artista che ha portato con sé il suo bagaglio di oggetti e quadri unici ed affascinanti. E la sfida è riuscita. La mostra è piaciuta. I nostri sacrifici ripagati dalla soddisfazione. Niente male per la prima volta da soli.
Quest’anno abbiam deciso di mantenere più o meno la stessa formula,invitando questa volta un’artista e designer e rimanendo quindi in 5. Di qui: 4+2-1. Per una questione di continuità. Si sa, le cose ridette rimangono.
Per quest’edizione volevamo essere in centro a Reggio. Ovviamente il comune non è riuscito ad aiutarci con nessun spazio. Anche se il nostro progetto era piaciuto e noi apparsi più che convincenti, non c’è stato nulla da fare. Solo bar e negozi. Quindi armati del medesimo spirito, abbiam cercato uno spazio alternativo. Si sa i negozi sfitti in centro sono un’ottima occasione. Una vetrina sulla città. Ma la sicurezza che siano disponibili proprio solo quelle due settimane in cui ti servono e che te lo possano confermare con due mesi almeno di anticipo, è quantomeno remota. E infatti no shop, no party.
Ma chi si scoraggia?
E quindi noi allestiamo un appartamento sfitto. In centro a Reggio. Ognuno di noi ha una stanza dove esibire il proprio lavoro, ciò in cui crede e per cui si emoziona. Speriamo di emozionare anche chi ci visiterà.

giovedì 25 marzo 2010

Lasciamoci incantare


Quest'anno il tema della settimana della fotografia europea è l'INCANTO. Ci hanno detto che a causa dei numerosi tagli, l'evento sarà ridotto rispetto alle scorse edizioni, le mostre aperte soltanto nei week-end e meno numerose (pare). E' probabile che quelle "istituzionali" lo siano (siccome sono finanziate dal comune) ma son sicura che la città si riempirà di micro-mostre ovunque. I panettieri, le macellerie, i negozi, tutti esporanno il simbolo d'appartenenza all'evento seppure esponendo anche solo un'immagine. Non so ancora quanto la quantità porti alla qualità dell'evento (preferiremmo che i mobiliaristi di Reggio facessero lo stesso aprendo il loro ambienti sfitti a mostre di ben più ampio respiro) ma di buono c'è la partecipazione. E di questi tempi che una città aderisca ad un evento culturale è già un primo buon passo. Però ho come l'idea che questo non vada oltre. Al di là dell'impeto di tutti di esporre qualcosa, a cosa serve tutta questa visibilità? A moltiplicare gli eventi culturali anche in periodi extra-festival? A sollecitare gli enti ad investire in ulteriori mostre o workshop o scambi culturali "europei"? Dove sono i critici, le riviste, gli editor ossia quelli che alimentano gli eventi? Se ne vanno in giro a vedersi le mostre istituzionali annuendo soddisfatti e paghi di tanto sforzo intelletivo, eccoli intorno a un tavolo a gustare i tortellini di Reggio che son tanto buoni. In questa Italia che guarda la cultura dall'alto al basso, la tavola ci livella tutti.
©Elena Fantini

mercoledì 24 marzo 2010

Riviste di fotografia online

Che internet sia ormai diventato un’abituale fonte d’informazioni è cosa nota a tutti. Addirittura la televisione cita sempre più spesso notizie e curiosità provenienti dal mondo virtuale. Non c’è da stupirsi vista la velocità con cui viaggiano le notizie ma anche la facilità a reperire qualsiasi tipo di informazione. E questo vale anche per le arti. Del resto tramite internet si possono sapere orari, date e dettagli di tutte le mostre in Italia o all’estero e a volte anche visitare virtualmente gallerie o musei. Si può essere informati tramite newsletter o invitati a qualche evento tramite facebook. E non da meno è la fotografia che attraverso internet ha trovato un suo libero sfogo. Internet è diventato il mezzo più democratico (e talvolta anche meritocratico) per raccontare la fotografia in tutti i suoi aspetti, tecnici e artistici. Non ci sono vincoli e nel mare virtuale si può vedere davvero di tutto. Ognuno può crearsi un web o un blog, o postare le proprie immagini su facebook, myspace, flickr, etc. Ho sentito tantissimi fotografi parlare di overdose fotografica e criticare la quantità rispetto alla qualità. Ovviamente la “democrazia” permette la parola a tutti e di conseguenza si vedranno immagini dilettantesche vicino a grandi capolavori. Ma credo che abbiano perso di vista un aspetto preciso: la libertà di espressione che è di tutti e la libertà di scelta, ovvero di imparare a discernere da ciò che piace e che è di qualità, da ciò che invece è banale o mediocre. Ma non è lo stesso principio alla cui base è la nostra vita. La conoscenza è una qualità che va costantemente alimentata e non un momento univoco che termina con la fine degli studi.
Ma al di là di queste disquisizioni di poca importanza, c’è il fatto che internet ci offre grandi opportunità. Per chi le vuole cogliere ovviamente.
E nel maremagnum delle pubblicazioni fotografiche online (che non son poi tante in realtà) ho scoperto BLUR MAGAZINE: una rivista ONLINE e GRATUITA che esce virtualmente ogni tre mesi ed è scaricabile come pdf dal loro sito (www.blur-magazine.com) . La rivista è croata ma tradotta in inglese e comunque quello che ti colpisce son proprio le immagini ed i portfoli dei vari artisti pubblicati. Un esempio di “democrazia” perché gli editor invitano i lettori a mandargli le loro immagini o i loro portfoli.

lunedì 4 maggio 2009

VERNISSAGE DEL 1 MAGGIO

Il 1 maggio noi quattro di 4ART abbiamo finalmente inaugurato la nostra mostra 4+2+1 inserita nel circuito della quarta edizione di Fotografia Europea - Reggio Emilia 2009. E' stato un fine settimana denso di eventi, mostre, inaugurazioni e altro. Reggio Emilia è stata palcoscenico di una vitalità spesso inusuale per la nostra città, ma è stato bellissimo.

E anche noi possiamo dire di aver contribuito ad alimentare questa ricchezza culturale...

4+2+1 ha inagurato il primo maggio ed è stato un vero successo. Sono stati tanti gli amici, i parenti, i conoscenti e gli sconosciuti che sono venuti a trovarci e che hanno potuto apprezzare lo sforzo e la caparbietà con cui abbiamo portato avanti il nostro progetto!

Ecco qui qualche immagine dell'inaugurazione del primo maggio!


domenica 26 aprile 2009

Come arrivare alla mostra

Percorso visivo:

Qui trovate la cartina per trovarci:

Parcheggi disponibili in via Verdi, parcheggio Esselunga, vie limitrofe!

giovedì 23 aprile 2009

Su fondamenti invisibili



E' possibile acquistare il libro fotografico di Elena Fantini.

venerdì 10 aprile 2009

Per l'Abruzzo, per i morti di ieri e di sempre...

In Giappone, per commemorare i morti si accendono lanterne di carta e si lasciano scivolare sul fiume affinchè esse arrivino al mare... le loro tenui luci ci ricordano le anime dei morti, che spinte dalle maree, lasciano questo mondo per l'eternità infinita del mare..


Nulla verrà più.
Non vi sarà più primavera.
Almanacchi millenari lo predicono a tutti.
Ma nemmeno estate e altre cose
che recano il bell'attributo "estivo" -
nulla verrà più.
Non devi assolutamente piangere,
dice una musica.
Nessun
altro
dice
qualcosa.

Ingeborg Bachmann (Enigma 1967)


© Elena Fantini, 2008